mercoledì 23 novembre 2011

PARTE DELLA SICILIA DEVASTATA DAL MAL TEMPO. BARCELLONA POZZO DI GOTTO, MILAZZO E SAN FILIPPO DEL MELA I COMUNI PIU' COLPITI

Il maltempo sta devastando Messina e provincia da diverse ore. Onde alte diversi metri rendono impossibile l'attracco delle navi nel porto della città e per domani il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado della città. «Considerata l'allerta meteo, se non strettamente necessario, si consiglia di evitare di uscire da casa» fa sapere il Comune. La linea ferroviaria Palermo-Messina è interrotta per le piogge che hanno provocato allagamenti e frane ma la situazione più grave per danni è a Barcellona Pozzo di Gotto dove il torrente Longano ha esondato e intere vie sono sommerse da fango e detriti. Qui la polizia ha liberato nove disabili e i due operatori bloccati al primo piano di una comunità che li ospita, dopo che il pianterreno si era allagato.
A Barcellona, in contrada Pozzoterla, i soccorritori dei vigili del fuoco hanno salvato una famiglia di quattro persone, rimaste bloccate all'interno della propria abitazione lambita da un torrente in piena e che rischiava di travolgerla. Nella stessa zona, altre decine di persone sono
state raggiunte e trasportate in aree di sicurezza a bordo di un gommone. Per rafforzare i soccorsi, oltre alle squadre del comando provinciale di Messina, sono state inviate sezioni operative dai comandi di Palermo, Catania e Caltanissetta. Soccorse anche alcune persone rimaste intrappolate nelle loro auto. I poliziotti stanno rimuovendo gli ostacoli che si sono creati davanti ai portoni di alcune case, dove sono finite automobili e detriti trasportati dalla furia dell'acqua. Il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Candeloro Nania, ha disposto per domani e dopodomani la chiusura delle scuole. Resteranno chiusi anche gli uffici comunali, ad eccezione di quelli di assistenza e soccorso.

Frana sulle case a Saponara, due dispersi. Un ragazzo trovato morto. A Saponara, nella zona tirrenica del Messinese, una frana si è staccata da un costone roccioso ed è caduta su un gruppo di case. Secondo le prime ricostruzioni fornite dai soccorritori, due persone risultano disperse. Saponara è un comune di circa 4 mila abitanti a 25 chilometri dal capoluogo di provincia. A tarda sera un ragazzo è stato trovato morto dai soccorritori. Non è ancora chiaro se si tratti di uno dei due dispersi segnalati in precedenza o di un'altra vittima del maltempo.
Duemila al buio. Guasti in diversi Comuni anche alla rete elettrica. La situazione più critica è a Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e S.Filippo del Mela, dove le abbondanti piogge hanno causato l'allagamento di oltre una decina di cabine elettriche, lasciando senza energia circa tremila utenti.
Brutto tempo anche in Calabria, dove un treno delle Ferrovie dello Stato è deragliato tra Feroleto e Marcellinara in Calabria a causa delle forti piogge di queste ore nel catanzarese. Ci sarebbero dei feriti, sul posto stanno intervenendo squadre dei vigili del fuoco.

lunedì 21 novembre 2011

La mia SICILIA: San Gregorio: SCUOLE INSICURE, PROBLEMA IGIENE, PR...

La mia SICILIA: San Gregorio: SCUOLE INSICURE, PROBLEMA IGIENE, PR...: S. Gregorio. Protesta dei genitori degli alunni del Comprensivo «Pidocchi alla Purrello» La scuola è iniziata da appena due m...

San Gregorio: SCUOLE INSICURE, PROBLEMA IGIENE, PRESENZA PIDOCCHI.



S. Gregorio. Protesta dei genitori degli alunni del Comprensivo

«Pidocchi alla Purrello»

La scuola è iniziata da appena due mesi e già cominciano ad affiorare problemi conosciuti e spesso lasciati insanati. Nell'istituto comprensivo «M. Purrello» di S. Gregorio, nei giorni scorsi, un gruppo di genitori ha protestato per la presenza di pidocchi e scarsa pulizia nell'istituto. I genitori hanno minacciato di non far entrare i propri figli a scuola se il problema dell'igiene e quello della sicurezza non verranno affrontati e risolti presto. 

A raccogliere le istanze dei genitori è stato il capogruppo consiliare del Mpa, Salvo Cambria, che ha sottolineato come «l'Amministrazione non affronta problemi denunciati da tempo, come gli interventi da fare nei termosifoni, sui muri scrostati, alle imposte pericolose. La maggioranza - ha continuato Cambria - ci ha bocciato un emendamento al bilancio, presentato assieme al Pdl, nel quale si prevedevano le somme per la pittura delle aule e per i problemi esposti».
Secondo il Pdl, l'Amministrazione «penalizza la scuola e i giovani a favore di gite e attività ludiche che in un periodo di ristrettezze economiche come questo potrebbero essere ridimensionate».
L'assessore alla Pubblica istruzione, Gabriella Greco, che non era al corrente del «caso pidocchi», ha subito garantito che «gli alunni individuati saranno invitati a rimanere a casa fino alla soluzione del problema. Non è certo la scuola a essere sporca. A breve le aule saranno tinteggiate, pensiamo durante le vacanze natalizie, mentre su termosifoni e infissi interverremo al più presto, anche perché rimane solo una parte da fare, il resto è stato sistemato l'anno scorso. All'istituto - ha concluso la Greco - il Comune eroga 13.000 euro l'anno e proprio con questi fondi la dirigenza scolastica si sta attivando per portare a termine i primi interventi».
Alfio Patti