giovedì 30 dicembre 2010

SINDACO A CAPOLINEA

                                                                                                 "UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL NOSTRO SINDACO REMO PALERMO"

L’unico comune ad andare in contro tendenza su quello che si ritiene uno dei problemi più gravi che condizionano le nostre città  e precisamente problema traffico di conseguenza l’inquinamento, è il comune di San Gregorio di Catania, che gestito in modo pessimo da un sindaco di ormai non si sa quale schieramento, coadiuvato da una giunta di scarso livello e per lo più con l’appoggio di una piccolissima flotta di consiglieri alle prime armi, impotenti nel decidere ma ottimi nell’obbedire.


Ritengo al quanto irresponsabile e grave il disservizio arrecato dal sindaco di San Gregorio Remo Palermo, interrompendo il servizio con l’azienda municipale trasporti senza neanche aver interpellato i consiglieri per qualsiasi chiarimento sulle problematiche che potrebbero arrecare disagi ai cittadini, per non considerare il problema dell’inquinamento come sopra citato, in quanto proprio per cercare di ridurre il problema del traffico nelle città e soprattutto l’inquinamento, i comuni limitrofi e la città di Catania stanno intensificando i servizi dei strasporti municipalizzati proprio per invogliare la gente a lasciare i propri mezzi a casa ed utilizzarli solo per tragitti più lunghi o uscite familiari ecc.  
Il servizio verrà sostituito con un bus navetta presumibilmente con una ventina di posti a sedere, qui potrebbe venirsi a creare il primo disservizio quando il numero dei pendolari è maggiore.
Il secondo disservizio si ha al momento del fine corsa quando i cittadini si renderanno conto di trovarsi sempre a San Gregorio anziché Catania, perché il bus navetta finirà la sua corsa all’incirca nei paraggi della piscina paguros.
Terzo disservizio, i cittadini pendolari a loro volta dovranno cercare un rivenditore di biglietti amt più vicino “tempo permettendo” per poi dover aspettare il passaggio di un mezzo dell’azienda municipale trasporti.
Il problema più grave si presenta per i ragazzi che devono recarsi a scuola e che fino ad oggi per loro non era per nulla un problema visto che l’amt li lasciava in Piazza Sanzio dove erano pronte le altre coincidenze, mentre adesso per loro sarà un vero calvario.
Quinto problema, l’amt ha sempre messo a disposizione un mezzo sostitutivo nell’emergenza nel giro di pochi minuti, un servizio ci sentiamo di poter dire impeccabile, su questo servizio è tutto un “ ? “

Il gruppo dell’MPA più volte ha chiesto a questa amministrazione di portare progetti fattibili, visto che quello da noi presentato non sembrava valido al caro sindaco, e precisamente dare il servizio ad una società privata così come ha fatto qualche centro commerciale prestando un servizio sicuramente meno dannoso dal punto di vista economico di quello attuale ma per lo meno si arrivava a Catania, ma era solo una proposta drastica ed anche una provocazione per dimostrare l’incapacità di questo sindaco di portare iniziative proprie.
Ritenendo impossibile la Nostra proposta, il sindaco oggi la fa sua ma con una differenza quella di lasciare i cittadini a metà percorso o per meglio dire in mezzo ad una strada, mentre lui a questo punto riteniamo sia arrivato “ A CAPOLINEA “.

mercoledì 29 dicembre 2010

Niente più linea Amt a San Gregorio? Bus navetta gratis

NELLA FOTO L'ALTERNATIVA "UN RIDICOLISSIMO PULMINO"
















A partire dal 3 gennaio inizierà il nuovo servizio gratuito di bus navetta, che collegherà la zona centro con quella sud della cittadina sangregorese. La corsa effettuata dal n. 244 dell'Amt, infatti, non c'è più. Il Comune di San Gregorio non ha rinnovato la convenzione con l'azienda municipalizzata catanese per ottenere un notevole risparmio annuo di denaro.
Ecco il percorso della nuova navetta: piazza Caduti di guerra - c.so Umberto (partenza), p.zza Maiorana, v.le Europa, via Scala, via Carrubazza, via Piave, via Sgroppillo, rotatoria, via XX Settembre, via Cerza, via Carrubazza, via Piave, via Brenta, via Adige, via Ticino, via Piave, via Carrubbazza, via Scala, piazza Caduti di guerra - c.so Umberto (arrivo).
I cittadini, una volta arrivati alla rotatoria di via Sgroppillo, potranno collegarsi alla città, agganciando il «237» e il «244» dell'Amt.
La navetta effettuerà 16 corse giornaliere dalle ore 6,30 alle ore 15,30, con cadenza di 30 minuti, tutti i giorni esclusi i festivi e le domeniche e percorrerà tutto il territorio sangregorese. Il servizio è riservato ai residenti del Comune di San Gregorio, i quali dovranno esibire fotografia autenticata, in corso di validità, con estremi della residenza, da richiedere all'ufficio anagrafe comunale.
Il costo dell'operazione è di 25.000 euro; un notevole risparmio se si considera che la convenzione e le spese di disavanzo e dei debiti della società Amt ammontavano a circa 150mila euro. La nuova convenzione, stipulata con una ditta privata, avrà la durata di 12 mesi, rinnovabile di anno in anno.
Relativamente alla sospensione del servizio con l'Amt il sindaco ha spiegato: «Abbiamo deciso - ha dichiarato Remo Palermo - nell'esigenza di conciliare un trasporto pubblico rivolto in particolare agli studenti, agli anziani e ai lavoratori, per il collegamento da e verso la città di Catania, di sostituirlo con una valida alternativa fornendo un servizio di bus navetta a titolo gratuito. Questo comporterà un notevole risparmio economico e nella fase iniziale, ne siamo consapevoli, un periodo di adattamento».
In merito all'iniziativa, il capogruppo del Mpa, Salvo Cambria, ha evidenziato una serie di disagi che arrecherebbe il nuovo servizio: «Il servizio - ha detto - verrà sostituito con un bus navetta presumibilmente con una ventina di posti a sedere quando il numero dei pendolari è maggiore; altro disagio si avrà quando, alla fine della corsa, i cittadini si renderanno conto di trovarsi ancora a San Gregorio anziché a Catania, a differenza di prima, quando, soprattutto studenti e anziani, arrivati al capolinea scambiatore di piazzale Sanzio, trovavano subito le altre coincidenze». Per il capogruppo del Pdl, Giovanni Zappalà, «è positivo il fattore risparmio, ci auguriamo che i cittadini possano avere veramente gli stessi benefici».
Alfio Patti

martedì 28 dicembre 2010

Stop al servizio Amt a San Gregorio

 "UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL NOSTRO SINDACO REMO PALERMO"

L’unico comune ad andare in contro tendenza su quello che si ritiene uno dei problemi più gravi che condizionano le nostre città  e precisamente problema traffico di conseguenza l’inquinamento, è il comune di San Gregorio di Catania, che gestito in modo pessimo da un sindaco di ormai non si sa quale schieramento, coadiuvato da una giunta di scarso livello e per lo più con l’appoggio di una piccolissima flotta di consiglieri alle prime armi, impotenti nel decidere ma ottimi nell’obbedire.


Ritengo al quanto irresponsabile e grave il disservizio arrecato dal sindaco di San Gregorio Remo Palermo, interrompendo il servizio con l’azienda municipale trasporti senza neanche aver interpellato i consiglieri per qualsiasi chiarimento sulle problematiche che potrebbero arrecare disagi ai cittadini, per non considerare il problema dell’inquinamento come sopra citato, in quanto proprio per cercare di ridurre il problema del traffico nelle città e soprattutto l’inquinamento, i comuni limitrofi e la città di Catania stanno intensificando i servizi dei strasporti municipalizzati proprio per invogliare la gente a lasciare i propri mezzi a casa ed utilizzarli solo per tragitti più lunghi o uscite familiari ecc.  
Il servizio verrà sostituito con un bus navetta presumibilmente con una ventina di posti a sedere, qui potrebbe venirsi a creare il primo disservizio quando il numero dei pendolari è maggiore.
Il secondo disservizio si ha al momento del fine corsa quando i cittadini si renderanno conto di trovarsi sempre a San Gregorio anziché Catania, perché il bus navetta finirà la sua corsa all’incirca nei paraggi della piscina paguros.
Terzo disservizio, i cittadini pendolari a loro volta dovranno cercare un rivenditore di biglietti amt più vicino “tempo permettendo” per poi dover aspettare il passaggio di un mezzo dell’azienda municipale trasporti.
Il problema più grave si presenta per i ragazzi che devono recarsi a scuola e che fino ad oggi per loro non era per nulla un problema visto che l’amt li lasciava in Piazza Sanzio dove erano pronte le altre coincidenze, mentre adesso per loro sarà un vero calvario.
Quinto problema, l’amt ha sempre messo a disposizione un mezzo sostitutivo nell’emergenza nel giro di pochi minuti, un servizio ci sentiamo di poter dire impeccabile, su questo servizio è tutto un “ ? “

Il gruppo dell’MPA più volte ha chiesto a questa amministrazione di portare progetti fattibili, visto che quello da noi presentato non sembrava valido al caro sindaco, e precisamente dare il servizio ad una società privata così come ha fatto qualche centro commerciale prestando un servizio sicuramente meno dannoso dal punto di vista economico di quello attuale ma per lo meno si arrivava a Catania, ma era solo una proposta drastica ed anche una provocazione per dimostrare l’incapacità di questo sindaco di portare iniziative proprie.
Ritenendo impossibile la Nostra proposta, il sindaco oggi la fa sua ma con una differenza quella di lasciare i cittadini a metà percorso o per meglio dire in mezzo ad una strada, mentre lui a questo punto riteniamo sia arrivato “ A CAPOLINEA “.

                                                                      

Stop al servizio del 244 Amt a San Gregorio di Catania

Stop al servizio Amt a
San Gregorio di Catania.
"UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL NOSTRO SINDACO REMO PALERMO"
A seguito del mancato rinnovo della convenzione da parte del Comune di San Gregorio, a partire dal primo di gennaio 2011, la circolare 244 dell'Azienda municipale trasporti non effettuerà più il transito nel territorio comunale di San Gregorio, cambiando così la propria denominazione in "Circolare 244 Piazzale Sanzio - Viale delle Olimpiadi".
Questo il nuovo percorso: Piazzale Sanzio - Via O. Scammacca - Viale R. Sanzio - Piazza M. Buonarroti - Viale V. Veneto - Via Duca degli Abruzzi - Viale M. Polo - Via G. La Rocca - Via B. Altavilla - Via Vescovo Maurizio - Via A. Rittmann - Via O. Motta Tornabene - Viale G. Lainò - Viale E. Longo - rotatoria davanti ospedale Cannizzaro - Viale E. Longo - Via R. Albanese - Viale delle Olimpiadi - Via Sgroppillo/Nuovalucello - Via Nizzeti/Nuovalucello - Via B. Altavilla - Via G. La Rocca - Via Vescovo Maurizio - Via S. Caboto - Viale M. Polo - Via Duca degli Abruzzi - Viale V. Veneto - Via Patanè Romeo - Via G. Vagliasindi - Piazza M. Buonarroti - Viale R. Sanzio - Piazzale Sanzio.
La circolare avrà una frequenza di 25 minuti.

ADDIO ALLA VECCHIA LAMPADINA AINCANDESCENZA,

ADDIO ALLA VECCHIA LAMPADINA AINCANDESCENZA,
MA ATTENZIONE A QUELLE A BASSO CONSUMO


Dal prossimo settembre 2011 l’Unione Europea procederà con la messa al bando delle lampadine a incandescenza da 60 watt, che rimarranno in vendita fino a esaurimento scorte, e progressivamente, entro la fine del 2012 dovranno sparire anche quelle da 40 e 25 watt.
La decisione è già stata applicata per quelle dal 100 watt, nel settembre 2009, e da 75 watt, esattamente l’anno successivo. Queste sono state e saranno sostituite da quelle a risparmio energetico, fluorescenti o a led, che – una volta esauste – dovranno essere smaltite presso le eco piazzole.
Tuttavia, è nata una polemica legata a questa decisione: secondo i risultati di un test effettuato dall’Ufficio tedesco dell’ambiente, infatti, le lampadine a basso consumo conterrebbero tracce di mercurio.
«Su pressione di una follia climatica – ha protestato Silvana Koch-Mehrin, vice presidente del Parlamento europeo – si è deciso rapidamente di interdire le lampadine incandescenti, senza tenere conto della presenza di mercurio in quelle a lungo consumo».
L'esame ha segnalato che il livello di 0,35 microgrammi di mercurio per metro cubo tollerato potrebbe essere moltiplicato per venti in caso di rottura della lampadina. Per la Commissione europea le preoccupazioni evidenziate dallo studio sarebbero “esagerate” e si è deciso di procedere sulla strada del risparmio energetico. L'Ue, infatti, stima che, sostituendo tutte le lampadine di vecchia generazione con quelle nuove si potranno risparmiare fino a 40 miliardi di KW/h l'anno, con conseguente risparmio 15 milioni di tonnellate di CO2.
«Le conclusioni degli studi fatti da esperti scientifici – ha riferito la portavoce Marlene Holzner – hanno escluso rischi per la salute per gli adulti anche in caso di rottura accidentale di una lampadina a basso consumo di energia». Per quanto riguarda i bambini, invece, non sono ancora disponibili dati sufficienti per giungere a conclusioni certe.
Pur mantenendo salva la decisione di passare definitivamente alle lampadine “verdi”, la Commissione europea, sollecitata sul pericolo del mercurio, ha dunque imposto ai produttori nuovi limiti sulla presenza di questa sostanza. Si dovrà passare da 5,0 a 2,5 microgrammi al metro cubo entro il 2013, con un obiettivo intermedio di 3,5 microgrammi nel 2012.

lunedì 27 dicembre 2010

ENNESIMO INCIDENTE GRAVE AL COMUNE DI SAN GREGORIO DI CATANIA

SEGNALETICA INVISIBILE... MA NON GLI INCIDENTI

Ennesimo grave incidente nel territorio di San Gregorio di Catania, questo a dimostrazione sicuramente dell’imprudenza di alcuni automobilisti, ma il problema principale è da imputare alla scarsissima segnaletica stradale sia verticale ed orizzontale che regolamentano gli incroci di questo comune, che oltre ad essere ormai poco visibili o del tutto invisibili come in questo caso “vedi la foto allegata n°1 la scritta stop è quasi del tutto scomparsa”, per non parlare della auto parcheggiate o dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti posizionati in prossimità di  incroci, da ciò si deduce quanto questa amministrazione sia attenta alle problematiche ma soprattutto alla sicurezza dei cittadini, per non parlare delle auto in sosta sui marciapiedi.
Alle ore 12.00 circa, sopraggiungeva a velocità sostenuta da via Lombardo un’autovettura che se pur frenando in prossimità con via Michelangelo Buonarroti non è riuscita ad arrestare l’auto, oltrepassando così l’incrocio e prendendo in pieno una Ford focus che sopraggiungeva da via Buonarroti in direzione via Colonna, facendola così sobbalzare verso il marciapiedi di fronte all’incrocio per andare a finire contro una jeep che sostava proprio sul marciapiedi causando danni anche a quest’ultima. Ad avere la peggio è stata una donna che si trovava in una delle vetture incidentate che ha riportato un evidente taglio in prossimità della gola tanto da rendersi necessario  l’intervento del 118.
Per fortuna che in quel preciso istante non circolavano pedoni, considerando che durante i giorni lavorativi è frequentata da genitori che accompagnano i propri figli alla scuole elementari, dagli uffici comunali ecc. proprio nelle vicinanze dell’incrocio in questione.

Occorrono interventi più radicali, molte più segnaletiche che mettano in condizione anche gli automobilisti più distratti di percepire l’estrema pericolosità dell’incrocio. La scarsa visibilità della segnaletica verticale e l’inesistenza della segnaletica orizzontale sono gli ingredienti principali della situazione attuale e sono la causa degli incidenti oltre, naturalmente, alla guida spericolata di tanti automobilisti che non rispettano i limiti di velocità  nemmeno in paesi dove le condizioni di visibilità sono scarse.

Non capisco come dopo tanti incidenti ancora oggi questa amministrazione non è in grado di spostare dei cassonetti di 5 metri così come prevede l’art. 158 del codice della strada e precisamente che non si può sostare nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 m dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;  Quei cassonetti per la raccolta dei rifiuti si trovano a meno di 5 cm ed ostruiscono la visibilità, quindi è necessario che vengano spostati di 5 metri, mettendo degli stalli per evitare che ci si possano in futuro parcheggiare delle autovetture che impedirebbero ulteriormente la visibilità di chi sopraggiungesse in prossimità dell’incrocio.

Non è il primo articolo che esce sul giornale La Sicilia contro questa amministrazione proprio in merito alla segnaletica stradale e alla scarsa illuminazione, causa del susseguirsi di gravi incidenti, il primo articolo risale a circa due anni fa quando il sindaco Remo Palermo propagandò “ come ormai suo solito fare” prendendo i giro per l’ennesima volta i cittadini di San Gregorio, che nel giro di qualche mese avrebbe dato una svolta proprio alla problematica riguardante la viabilità, usufruendo di quelle somme che gli furono assegnate nel primo bilancio ed investiti non si sa per cosa, visto che l’unico senso unico ad oggi messo in atto è quello di via Terzora e per lo più nel senso sbagliato, visto che non hanno ridotto il flusso delle auto in direzione dell’incrocio tra via Ulivi, via Colonna e via Ruà di Sotto, lasciando immutato il problema dell’ingorgo che sistematicamente si viene a creare, l’unica cosa certa è che la spesa di quelle somme è risultata vana, così come vana è risultata l’amministrazione guidata dal sindaco Remo Palermo.

                                                                                  Salvo Cambria

venerdì 24 dicembre 2010

AUGURI DI UN SERENO NATALE A VOI TUTTI DA:  LA MIA SICILIA
AUGURI DI BUON NATALE  a tutti gli amici lettori e simpatizzanti del blog La mia Sicilia, colgo l'occasione per augurare un Buon Natale ai vostri familiari e amici a voi cari.
Non posso che  RINGRAZIARVI INFINITAMENTE  per l'interesse dimostrato, la passione con cui seguite e partecipate alle discussioni che maturano dalla lettura delle tante notizie pubblicate.

Grazie e BUON NATALE da Salvo Cambria

lunedì 20 dicembre 2010

FINALMENTE UN BEL REGALO DI NATALE: MULTE AGLI INCIVILI


A Natale multe più severe per chi abbandona i rifiuti in strada

Sanzioni fino a 3.000 euro per chi scarica l'immondizia

Arriva il giorno di Natale le super sanzioni per chi che abbandona rifiuti per strada o li butta in mare o nei fiumi: si va da 300 a 3.000 euro e raddoppia se i rifiuti sono pericolosi.
E’ quanto previsto dall'articolo 34 del dlgs n. 205/2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre scorso e in vigore dal 25 di questo mese) che recepisce l'ultima direttiva europea sui rifiuti.

Le nuove norme entrano in vigore proprio nel periodo dell’anno in cui è maggiore la produzione di rifiuti. Soprattutto quelli alimentari. Fra Natale ed Epifania, la Cia (Confederazione italiana agricoltori) stima che circa 500mila tonnellate (per un totale di 80 euro a famiglia, cioè il 25% della spesa alimentare per pranzi e cenoni) finiranno nella spazzatura, senza contare l'anidride carbonica generata dai rifiuti organici.
Per questo la parte organica – responsabile dei cattivi odori – non deve andare in discarica, ma deve essere avviata al compostaggio, separandola da altri rifiuti: il dlgs n. 205/2010 prevede il ruolo primario di regioni, province e comuni per un maggiore impegno su questa strada.

Bisogna però capire chi e se controllerà, quanti maleducati si lasceranno scoraggiare dalle sanzioni e soprattutto come le città risponderanno a tutte le esigenze di chi vuol rispettare la nuova (e vecchia) normativa
. In riferimento alla normativa che entrerà in vigore già dal 25 di questo mese sarebbe opportuno ricordare al sindaco di San Gregorio di Catania Remo Palermo che il comune è sprovvisto di cestini e di qualsiasi altro contenitore di rifiuti.

La Russa fuori di testa vs. uno studente (da Vai avanti tu - Annozero 16...

sabato 18 dicembre 2010

Noi SICILIANI dimendicati da tutti

Alluvione Messina: premio 'Pezzo di fango' 2010 a Bertolaso

Promotori: per essersi speso meno in salvaguardia territorio

MESSINA, 18 DIC - Il premio 'Pezzo di fango 2010' e' stato assegnato all'ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ''per essersi speso meno nella salvaguardia della sicurezza del territorio''. L'iniziativa e' dell'associazione messinese 'Museo del fango', che ha organizzato negli scorsi mesi mostre e dibattiti per non dimenticare l'alluvione di Messina del 2009. L'associazione ha assegnato invece al Genio civile di Messina il premio 'Zanclea d'oro' perche' ''ssi e' prodigato di piu' nell'aiuto agli alluvionati''.
Anche Messina ha avuto i suoi morti e vogliamo ricordarlo con questa tragica foto, vogliamo ricordarlo a coloro che non hanno mai voluto dare importanza alla gente del sud ed in particolare a noi SICILIANI.

venerdì 17 dicembre 2010

LAVORO: LOMBARDO, IN SICILIA CHIUSA STAGIONE DEL PRECARIATO

"Abbiamo chiuso per sempre la
stagione del precariato in Sicilia non spendendo un euro in più
di quanto già previsto. In questo modo abbiamo mantenuto
l'impegno assunto l'estate scorsa quando abbiamo superato
vincoli della finanziaria che avrebbe impedito a questi precari
storici di lavorare". Lo ha detto il presidente della Regione
siciliana, Raffaele Lombardo, commentando l'approvazione del
ddl, varato la notte scorsa dall'Assemblea regionale, con cui
circa 23mila precari degli enti locali verranno stabilizzati nei
prossimi anni.
"Sottraiamo questi lavoratori dal ricatto della proroga - ha
proseguito - Stiamo evitando di incorrere tra l'altro in
sanzioni che ci potrebbero imporre le leggi che tutelano i
lavoratori. Per il momento la stabilizzazione è finanziata per
dieci anni. Poi vedremo".
"Ma già nel 2020 i lavoratori degli enti locali saranno
circa il 30% in meno. - ha annunciato - A questo punto per
assumere ci saranno solo concorsi che siano autorizzati e solo
se serve. Per il momento, comunque, abbiamo un surplus di
personale e quindi non assumeremo per un bel pò".

MALTEMPO IN SICILIA

LA SICILIA SOTTO LA NEVE

La Sicilia sotto una coltre di neve, oltre all'evento straordinario ed in certi casi divertente, la cosa sta creando molti disagi alla viabilità.
Oggi gli uomini dell'Anas sono stati costretti a chiudere due strade statali, in due differenti zone della Sicilia, proprio a causa della neve che ha reso impossibile la circolazione dei veicoli.
Le statali in questione sono la Strada Statale 186 fra i paesi di Monreale e Borgetto nel palermitano, per circolare nel resto del percorso stradale si consiglia l'uso di catene; l'altra Statale che è stata chiusa è la "Catanese" 121 a causa di uno spesso strato di ghiaccio che si è formato fra i chilometri 202 e 220 in direzione sud, gli uomini dell'Anas sono a lavoro sul posto per indicare i percorsi alternativi agli autimobilisti.
A San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo, il sindaco Azzolini ha deciso di chiudere le scuole fino a lunedì per il maltempo.

mercoledì 15 dicembre 2010

ROMA 14/12/2010

Sfiducia si, sfiducia no,  E Striscia la Notizia regala un bel tapiro.

giovedì 9 dicembre 2010

DAI BAMBINI E DAI GENITORI UN GRAZIE AL MPA

Parco giochi all'Immacolata San Gregorio.

A breve i lavori per ripristinare la struttura per i bimbi

Si inizieranno tra qualche giorno al Piano Immacolata, i lavori per l'installazione del nuovo parco giochi per bambini. Si tratta in realtà di lavori di ripristino della struttura eliminata, anni fa, in occasione del rifacimento della piazza Immacolata. Dopo la sua sistemazione, la piazza rimase chiusa molto tempo, riaperta solo grazie ad un collaudo provvisorio. Oggi, piazza Immacolata è diventata il vero punto di incontro dei cittadini ma soprattutto delle famiglie e il ripristino della bambinopoli completa ciò che viene già considerato il "cuore pulsante della cittadina".
Le attrezzature e i giochi, acquistati dalla precedente amministrazione e depositati nei locali confiscati alla mafia in attesa di essere sistemati, ora potranno trovare la giusta collocazione. Per la sua realizzazione sono state anche raccolte firme e presentati emendamenti dal Mpa. Secondo il responsabile dell'Area tecnica del Comune, ing. Vito Mancino, "i giochi sono perfettamente a norma e il legno utilizzato è quello voluto dalle norme per la sicurezza. Inoltre - ha concluso - sarà predisposto un recinto di alloro per delimitare i ragazzi all'interno dello spazio ludico".
Per i lavori di sistemazione e di spianamento del terreno, l'amministrazione comunale ha stanziato la somma di cinquemila euro. L'adattamento della zona interesserà, oltre l'installazione del parco giochi, anche l'adeguamento dell'area circostante. Sarà un punto di aggregazione e di ritrovo ludico modellato sulle esigenze dei piccoli cittadini di San Gregorio che potranno nello spazio a loro dedicato correre, divertirsi in tutta sicurezza e stare in compagnia.
Con l'istallazione del parco giochi si concludono, così, i lavori dell'intero Piano Immacolata e si potrà restituire alla cittadinanza la piazza nella sua totale funzionalità.
Alfio Patti

lunedì 6 dicembre 2010

ANGELO LOMBARDO << ECCO IL PERCHE' DELLA SFIDUCIA AL GOVERNO NAZIONALE >>

     

         Sfiducia

Postato il 6 dicembre 2010 sul sito " www.angelolombardo.com "
Con la firma della mozione di sfiducia al Governo Berlusconi si chiude una stagione politica lunga e per molti aspetti fallimentare.
La politica necessita di tempi lunghi, diversi da quelli scanditi dalla stampa, dagli analisti, dagli osservatori.
Gli equilibri, spesso delicati, se non precari, si costruiscono con pazienza e laboriosità, tenendo conto di tutti i fattori e di tutte le variabili.
Ragionare con il cuore può funzionare nei rapporti affettivi, un po’ meno in politica, soprattutto se al cuore non si associa la testa e le si preferisce la pancia.
I malumori, le aspettative frustrate, il tradimento del programma condiviso con il PDL e la Lega, con l’alleanza alle politiche 2008, e oggi fatto passare per ribaltone nostro, non hanno portato bene al nostro movimento.
E’ bene dirlo. Abbiamo sofferto la ristrettezza politica e culturale di questa alleanza, nata sotto una definizione certificata (era ben evidente su fondo arancione, nel simbolo del MPA) “alleati per il Sud”.
Quella preposizione “per” si è presto tramutata, per volere preciso della Lega, vera trazione politica dell’esecutivo e del PDL stesso, in “alleati del sud” e basta.
Abbiamo tentato con coraggio e rischiando quotidianamente in aula di essere cacciati dal Governo e dalla maggioranza parlamentare di porre condizioni precise, denunciando l’utilizzo allegro del fondo Fas, e smarcando volta per volta il nostro voto da una condivisione acritica delle linee guida dei ministeri Tremonti, Brunetta, Fitto.
Più volte abbiamo votato la fiducia al Governo e, sempre, abbiamo ricordato il senso di un voto accordato in maniera critica e propositiva, al fine di porre tra le priorità il rilancio dell’economia meridionale, certi della convinzione che un Sud competitivo e non passivamente assistito, giovi al paese più di una manovra finanziaria rigida, più di tante soluzioni tampone per il contrasto della crisi.
Questa esperienza si è conclusa. Senza rimpianti.
Unico rammarico, forse, non essere riusciti voto dopo voto in aula a registrare i comportamento dei miei colleghi siciliani in forza al PDL e affini, quelli che oggi si riempiono la bocca di Sud e di rilancio del meridione, e che invece in aula alla Camera, al Senato, nelle Commissioni parlamentari, sono stati determinanti per il consolidarsi della situazione attuale.
Quelli che hanno autorizzato l’impiego di fondi Fas per coprire qualsivoglia esigenza di cassa; quelli che a Catania, Palermo, Agrigento, Siracusa, si presentavano come paladini della causa meridionale e che a Roma a stento ricordavano il nome del collegio in cui erano stati eletti.
Gli stessi che oggi accusano il presidente Lombardo di ribaltonismo, pessima parola scelta per mascherare la loro storia politica fatta di accettazione passiva di Berlusconi e del berlusconismo, al punto da stracciare, incamera caritatis, il programma elettorale del 2008, dimenticando che a quel programma e solo a quello, il MPA, il presidente Lombardo, i suoi elettori  dovevano rispetto.
La firma della mozione di sfiducia (responsabilmente condivisa con UDC, API e FLI) costituisce le premesse per la chiusura di una fase politica sterile, e la promessa di una nuova fase di ricostruzione ed elaborazione politica.
Il MPA si sta preparando.
Per ottimizzare le risorse di un partito, sì piccolo, ma agguerrito e passionale, abbiamo messo a punto un sistema di consultazione interno che, nel mese di Gennaio 2011, porterà alla ridefinizione di tutte le cariche politiche interne.
Dal segretario comunale, fino a quello regionale, tutti gli organi direttivi politici, movimento giovanile e delle donne inclusi, saranno rinnovati.
Nessun congresso straordinario, nessuna imposizione piramidale dall’alto verso il basso, ma partecipazione democratica ed eleggibilità delle responsabilità.
I dettagli dell’operazione saranno presto disponibili sui canali abituali, io stesso metterò a disposizione questo spazio per i particolari organizzativi e logistici, per la presentazione delle liste e  dei candidati.
A tutti voi va l’invito a partecipare a questa grande consultazione, sia come elettorato attivo, sia passivo, per il rilancio del nostro movimento e per porre le premesse di una nuova stagione politica all’insegna dell’autonomia e del Mezzogiorno.

IN ITALIA NON ESISTONO REGOLE, LE LEGGI SONO TROPPO PERMISSIVE, LA GIUSTIZIA...SOMMARIA

Travolge e uccide sette ciclisti uno versa in gravissime condizioni

Alla guida un marocchino di 21 anni, rimasto anche lui ferito: è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo plurimo
CATANZARO - Sarà presa oggi la decisione sulla data dei funerali dei sette ciclisti uccisi ieri dopo essere stati travolti dalla Mercedes guidata da un giovane marocchino. A Lamezia Terme regna lo sgomento tra i familiari delle vittime. Altri tre ciclisti sono feriti. Uno di loro, ricoverato in rianimazione, è stato operato e le sue condizioni vengono definite molto gravi.
Intanto è stato chiarito che l'investitore, Chafik Elketani di 21 anni, aveva la patente. Ieri era stato riferito che gli era stata ritirata. In realta' gli era stata sospesa sette mesi fa per un sorpasso in curva, ma poi gli era stata restituita.
L'equivoco, secondo quanto e' stato detto oggi dagli inquirenti, e' nato per il fatto che Elketani non aveva materialmente con se' il documento che e' stato trovato, poi, dai vigili urbani di Lamezia Terme a casa di una sorella, a Gizzeria, dove anche il giovane vive e lavora come commerciante all'ingrosso.
La patente ovviamente gli e' stata ritirata nuovamente ieri, dopo la strage dei ciclisti. Elketani, che si trova nel reparto di detenzione dell'ospedale di Catanzaro con l'accusa di omicidio colposo plurimo aggravato dall'uso di sostanze stupefacenti, ieri sera, e' stato sentito dai magistrati della Procura di Lamezia ed ha cercato di giustificarsi per quello che e' accaduto.
''Quando ho visto i ciclisti - ha detto agli inquirenti - ho frenato ma ho perso il controllo dell'auto che e' sbandata perche' l'asfalto era bagnato''. Il giovane, apparso ancora sotto choc, ha anche riferito di non essersi reso conto pienamente delle conseguenze del suo gesto. Stamani la Procura inviera' gli atti sulla vicenda al gip che dovrebbe fissare l'udienza di convalida dell'arresto tra domani e dopodomani.

ADESSO BASTA FARE CIRCOLARE CRIMINALI PER IL NOSTRO PAESE. VOGLIAMO CHE LA LEGGE ESISTA E VADA RISPETTATA.

Yara, marocchino nega. Forse ci sono 2 complici

Accusa di sequestro e omicidio, tensioni razziste a Brembate. Continuano le ricerche

06 dicembre


Riprese le ricerche di Yara
Riprese le ricerche di Yara
BERGAMO - Per la scomparsa di Yara ora c'e' una persona in carcere: un marocchino di 22 anni, residente a Montebelluna, nel Trevigiano, giunto in Italia qualche anno fa con il ricongiungimento famigliare. L'uomo, pero', respinge le accuse. A Brembate intanto nelle vicinanze della casa dei genitori di Yara monta intanto la rabbia e compaiono cartelli xenofobi, ma il sindaco prende le distanze.
Il marocchino lavorava come muratore nel cantiere di Mapello dove i cani delle forze dell'ordine hanno fiutato piu' volte tracce di Yara Gambirasio, la tredicenne di cui non si hanno notizie da ormai nove giorni, dopo essere scomparsa del centro sportivo in cui si allenava.
L'accusa alla base del suo fermo, eseguito a bordo di una motonave che da Genova stava andando a Tangeri, in Marocco, e' raggelante: sequestro di persona e omicidio volontario.
Secondo quanto scirivono oggi vari quotidiani il marocchino avrebbe due complici italiani. L'ipotesi degli investigatori, secondo il Corriere, e' che il nordafricano avrebbe aiutato a sequestrare e far sparire la ragazzina violentata e uccisa dagli altri due. Sempre secondo i quotidiani, sull'identita' dei due misteriosi italiani ci sarebbe gia' piu' di una ipotesi.
Nell'interrogatorio di ieri davanti al pm, pero', il maghrebino non avrebbe rilasciato dichiarazioni utili a individuare eventuali complici, il cui coinvolgimento nel delitto si evincerebbe dalle intercettazioni telefoniche sull'utenza del marocchino
Le intercettazioni sul telefonino di Mohamed Fikri - questo, secondo vari giornali, il nome del marocchino di 22 anni fermato per l'omicidio di Yara Gambirasio - sarebbero scattate subito dopo i controlli dei carabinieri nel cantiere di Mapello, paese vicino a Brembate Sopra, dove lavorava il maghrebino.
Quel giorno, Mohamed era uno dei pochi operai assenti e per questo, oltre che per altri indizi che gli inquirenti non hanno rivelato, sono partite le intercettazioni. Da una frase, 'Allah, perdonami, non l'ho uccisa io, non l'ho uccisa io', gli inquirenti hanno sospettato un suo coinvolgimento nel caso Yara insieme ad altre persone. Quando poi i carabinieri sono andati nel paese dove risiede, Montebelluna, nel trevigiano, e hanno scoperto che stava per lasciare l'Italia, hanno temuto che volesse darsi alla fuga. Fikri ha spiegato al pm di aver concordato le ferie con il suo datore di lavoro padovano e di aver comprato lunedi' a Montebelluna il biglietto per Tangeri, con rientro previsto a febbraio.
PM: SU PRESUNTI COMPLICI ITALIANI NON HO NULLA DA DIRE - E' lapidario il procuratore aggiunto di Bergamo Massimo Meroni, che regge le sorti della procura orobica a proposito dell'ipotesi che nella vicenda di Yara Ganmbirasio, siano coinvolti anche due italiani: ''Non ho nulla da dire'', si e' limitato ad affermare il magistrato.
La notizia del fermo di un italiano era stata data quasi per certa la notte stessa in cui era stato bloccato il marocchino sulla nave diretta in Nordafrica. Una notizia poi smentita categoricamente ieri mattina. Secondo le voci circolate sabato notte, e poi smentite, l'italiano sarebbe stato intercettato dagli investigatori in Liguria contemporaneamente al fermo del muratore nordafricano, e i due sarebbero stati poi trasferiti nella notte a Bergamo per essere interrogati.

sabato 4 dicembre 2010

LE FALSE DICHIARAZIONI DI UN SINDACO IN DIFFICOLTA'

San Gregorio: «Nessuno
ha offerto poltrone all'Mpa»   


A seguito dell'articolo pubblicato giovedì dal titolo "La maggioranza boccia la manovra di bilancio", il sindaco di San Gregorio, Remo Palermo, ha inviato una nota per replicare ad alcune dichiarazioni fatte dai consiglieri Mpa, Carmelo Corsaro e del suo capogruppo, Salvo Cambria: "È necessario sottolineare che i consiglieri comunali che sostengono la mia Amministrazione - dice Palermo - non hanno assolutamente inteso perpetrare alcuna ostruzionismo semmai l'attività di ostruzionismo è stata opera dei consiglieri di opposizione che hanno impedito la realizzazione di una serie di obiettivi ben precisi che l'amministrazione comunale intendeva perseguire, fra queste la realizzazione della rotatoria di viale Europa. In merito al debito fuori bilancio di 300mila euro, esso è frutto di una mancata costituzione da parte dell'amministrazione precedente in un giudizio. Inoltre, devo smentire nel modo più categorico che l'Amministrazione abbia chiesto la collaborazione di altri gruppi, in particolare dell'Mpa, offrendo loro delle poltrone, perché questo stile non ci appartiene".

"Quella del sindaco Palermo - replica Cambria - è solo demagogia. Il bilancio di previsione è stato approvato il 23 agosto, come mai quelli che oggi sono obbiettivi ben precisi, solo tre mesi fa non erano neanche nella mente di questa Giunta? Poi, come si realizza una rotonda dal niente in meno di venti giorni, considerando che l'Amministrazione ha avuto ben due anni e mezzo a disposizione? In riferimento ad eventuali collaborazioni il sindaco non solo ha cercato l'appoggio del Mpa (facendosi avanti egli stesso), ma ha interpellato anche il Pid e il Pdl".
Alfio Patti

venerdì 3 dicembre 2010

LEGGETE QUESTO VOLANTINO è troppo FORTE

ECCO COSA E' APPARSO IERI MATTINA AFFISSO PER LE STRADE NEL COMUNE DI SAN GREGORIO "di sicuro abbiamo un gran poeta e non ne sapevamo nulla" Comunque complimenti per il simpatico volantino.

giovedì 2 dicembre 2010

La maggioranza boccia la manovra di bilancio "Sul giornale La Sicilia del 02/12/2010"


La maggioranza boccia
la manovra di bilancio

Giovedì 02 Dicembre 2010

Riunione infuocata del Consiglio comunale di San Gregorio, dove la maggioranza è uscita dall'aula per cercare di far mancare il numero legale al momento del voto di un atto della «propria» amministrazione, mentre l'opposizione è rimasta in aula. La seduta consiliare, così, finisce con la bocciatura dell'assestamento di bilancio voluto dall'amministrazione guidata da Remo Palermo, con 11 astenuti su 11 presenti.
Continua, quindi, l'ostruzionismo da parte dei consiglieri della sempre più risicata maggioranza. L'opposizione, dal canto suo, ha motivato il suo voto contrario rilevando come dei punti dell'atto fossero «poco chiari». Il punto più controverso riguardava l'accantonamento di alcune somme per pagare parte di un debito fuori bilancio di 300mila euro, di cui il Consiglio non conosceva i particolari.
Un altro aspetto controverso è stato quello relativo allo spostamento di consistenti somme dal settore Urbanistica al settore Lavori pubblici, infine i consiglieri di opposizione rilevavano che «vista l'esiguità dei tempi (i soldi vanno spesi entro fine anno, ndr) molte iniziative proposte dall'amministrazione non avrebbero avuto sviluppo».
«Pur avendo incrementato le risorse umane all'ufficio urbanistica - ha commentato il consigliere Carmelo Corsaro nel suo intervento di oltre due ore - l'Amministrazione toglie tutte le risorse (pari a 200.000 euro previste ad agosto) all'area, dimostrando ancora una volta di non voler investire in un settore fondamentale sia per lo sviluppo del territorio sia per le stesse casse comunali. Questa scelta - ha continuato - allungherà i tempi per la reitera dei vincoli del Prg e, inoltre, spegne tutte le speranze di progettare i piani particolareggiati del centro storico».
Il capogruppo Mpa, Salvo Cambria, ha sottolineato, invece, come «sia impossibile collaborare con l'Amministrazione Palermo. Nessuna miglioria - ha commentato - e molta arroganza da parte del sindaco, che due giorni prima manda emissari nella sede del Mpa promettendo assessorati pur di farsi votare un assestamento di bilancio povero di contenuti».
Durante la riunione, inoltre, è stato approvato il piano tariffario della Tia proposto dalla Simeto Ambiente con 14 voti favorevoli (5 Mpa, 6 Pd, Catalano, Chiarenza e Pacino), 3 contrari (Pdl) e un astenuto (Aliotta).
Diversi i quesiti posti relativamente alla Tia su vantaggi e sgravi per cittadini e commercianti, quesiti a cui l'amministrazione ha dato vaghe risposte.
Alfio Patti